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    December 30

    the clash - sandinista! - 1980

    THE SOUND OF THE SINNERS

    As the floods of God
    Wash away sin city
    They say it was written
    In the page of the Lord
    But I was looking
    For that great jazz note
    That destroyed
    The walls of Jericho
    The winds of fear
    Whip away the sickness
    The messages on the tablet
    Was Valium
    As the planets form
    That golden cross Lord
    I'll see you on
    The Holy Cross Roads
    After all this time
    To believe in Jesus
    After all those drugs
    I thought I was Him
    After all my lying
    And a-crying
    And my suffering
    I ain't good enough
    I ain't clean enough
    To be Him
    The tribal wars
    Burning up the homeland
    The fuel of evil
    Is raining from the sky
    The sea of lava
    Flowing down the mountain
    The time will sweep
    Us sinners by
    Holy rollers roll
    Give generously now
    Pass the hubcap please
    Thank you Lord


     

    IL SUONO DEI PECCATORI

    Mentre il diluvio di Dio
    Porta via la città del peccato
    Dicono che era scritto
    Nella pagina del Signore
    Ma io stavo cercando
    La straordinaria nota jazz
    Che ha sgretolato
    I muri di Gerico
    I venti della paura
    Cacciano il malessere
    Il messaggio sulla compressa
    Era Valium
    Mentre i pianeti formano
    Quella croce dorata, Signore
    Ti vedrò Sulle strade sante
    Dopo tutto questo tempo
    A credere in Gesù
    Dopo tutte quelle droghe
    Pensavo di essere Lui
    Dopo tutte le mie menzogne
    E i pianti
    E la sofferenza
    Non sono buono abbastanza
    Non sono puro abbastanza
    Per essere
    Lui Le guerre tribali
    Incendiano la madrepatria
    Carburante del male
    Piove dal cielo
    Il mare di lava
    Scorre giù dalla montagna
    Il tempo spazzerà via
    Noi peccatori
    Questuano i questuanti
    Offrite ora con generosità
    Fate passare il cappello per favore
    Grazie Signore

    December 15

    Mia Dolce Rivoluzionaria - Modena City Ramblers

    Lei voleva la rivoluzione, l'aspettava e diceva di no
    alle mie riflessioni ed ai vari argomenti,
    ai distinguo ad ai tanti però
    Lei credeva in un puro ideale,
    nel riscatto di tutte le masse
    al compromesso borghese e alla pace sociale
    opponeva la lotta di classe

    Alza il pugno, alza il pugno
    mia dolce rivoluzionaria
    Alza il pugno, alza il pugno
    non rinnego la mia vecchia strada
    L'utopia è rimasta la gente è cambiata,
    la risposta ora è più complicata!

    Continuava a parlare d'azione
    di rivolta e di proletariato
    come se in questi trent'anni di storia
    il mondo non fosse cambiato
    Lei sognava la ribellione contro l'impero del capitale
    e scuoteva la testa quando le dicevo
    che servono nuove parole,
    che ora servono nuove parole!

    Alza il pugno, alza il pugno
    mia dolce rivoluzionaria
    Alza il pugno, alza il pugno
    non rinnego la mia vecchia strada
    L'utopia è rimasta la gente è cambiata,
    la risposta ora è più complicata!

    Ho cercato di farle capire
    ma testarda non vuole ascoltare
    "pensare globale agire locale"
    non è uno slogan ma una sfida vitale
    Oggi Contessa ha cambiato sistema,
    si muove fra i conti cifrati
    ha lobby potenti ed amici importanti
    e la sua arma più forte è comprarti,
    la sua arma più forte è comprarti!

    Alza il pugno, alza il pugno
    mia dolce rivoluzionaria
    Alza il pugno, alza il pugno
    non rinnego la mia vecchia strada
    L'utopia è rimasta la gente è cambiata,
    la risposta ora è più complicata!